FRANK-LESEMETHODE

Racconto 1

La prima immersione (der erste Tauchgang; immersionef — Eintauchen, Tauchgang; immergersi — eintauchen, tauchen)

Alessandra arriva a Lampedusa un lunedì di giugno (Alessandra kommt an einem Montag im Juni auf Lampedusa an). Ha trentadue anni (/sie/ ist zweiunddreißig Jahre alt: „hat zweiunddreißig Jahre“; avere … anni — … Jahre alt sein), i capelli scuri (die dunklen Haare) legati in una coda (zu einem Pferdeschwanz gebunden; legare — binden; codaf — Schwanz, Pferdeschwanz) e una valigia piena di attrezzatura fotografica (und einen Koffer voller Fotoausrüstung; attrezzaturaf — Ausrüstung, Ausstattung; attrezzare — ausrüsten; attrezzom — Gerät, Werkzeug) che pesa più di lei (der mehr wiegt als sie). È una fotografa subacquea (/sie/ ist Unterwasserfotografin). Ha fotografato barriere coralline in Australia (/sie/ hat Korallenriffe in Australien fotografiert; barrieraf — Sperre, Barriere; barriera corallinaf — Korallenriff; corallom — Koralle), tartarughe in Messico (Schildkröten in Mexiko) e meduse luminose in Giappone (und leuchtende Quallen in Japan; luminoso — hell, leuchtend). Ma il suo sogno è sempre stato questo (aber ihr Traum ist immer dieser gewesen): Lampedusa, famosa per le sue acque trasparenti (Lampedusa, berühmt für sein durchsichtiges Wasser; famoso — berühmt, bekannt).

La prima immersione

Alessandra arriva a Lampedusa un lunedì di giugno. Ha trentadue anni, i capelli scuri legati in una coda e una valigia piena di attrezzatura fotografica che pesa più di lei. È una fotografa subacquea. Ha fotografato barriere coralline in Australia, tartarughe in Messico e meduse luminose in Giappone. Ma il suo sogno è sempre stato questo: Lampedusa, famosa per le sue acque trasparenti.

Ha bisogno di una barca (/sie/ braucht ein Boot: „hat Bedarf an einem Boot“; avere bisogno di qualcosa — etwas brauchen; bisognom — Bedarf, Bedürfnis). E di qualcuno (und jemanden: „und an jemandem“) che conosca il mare (der das Meer kennt; conoscere).

Al porto (am Hafen), un pescatore è seduto sulla sua barca (ein Fischer sitzt auf seinem Boot; pescare — fischen, angeln; sedere — sitzen) a rammendare una rete (wobei /er/ ein Netz flickt). Ha cinquantacinque anni (/er/ ist fünfundfünfzig Jahre alt), la pelle scurita dal sole (die von der Sonne dunkel gewordene Haut; scurire — dunkel machen, dunkel werden; scuro — dunkel), le mani grandi (die großen Hände) e un cappello (und einen Hut) che ha visto tempi migliori (der bessere Zeiten gesehen hat). La barca si chiama Santuzza (das Boot heißt Santuzza /sizilianische Koseform von Santa, etwa „kleine Heilige“/).

Ha bisogno di una barca. E di qualcuno che conosca il mare.

Al porto, un pescatore è seduto sulla sua barca a rammendare una rete. Ha cinquantacinque anni, la pelle scurita dal sole, le mani grandi e un cappello che ha visto tempi migliori. La barca si chiama Santuzza.

«Buongiorno (guten Tag)», dice Alessandra (sagt Alessandra). «Cerco qualcuno (/ich/ suche jemanden) che mi porti in mare per un progetto fotografico (der mich für ein Fotoprojekt aufs Meer hinausbringt; portare).»

Il pescatore alza gli occhi dalla rete (der Fischer hebt den Blick vom Netz: „hebt die Augen“).

«Fotografico (fotografisch)?»

«Sì (ja). Fotografia subacquea (Unterwasserfotografie). Devo fotografare la fauna marina (/ich/ muss die Meeresfauna fotografieren; marem — Meer).»

«Buongiorno», dice Alessandra. «Cerco qualcuno che mi porti in mare per un progetto fotografico.»

Il pescatore alza gli occhi dalla rete.

«Fotografico?»

«Sì. Fotografia subacquea. Devo fotografare la fauna marina.»

«La fauna marina (die Meeresfauna)», ripete il pescatore lentamente (wiederholt der Fischer langsam), come se le parole avessero un sapore strano (als hätten die Wörter einen seltsamen Geschmack; come se — als ob; avere). «Intende i pesci (meinen /Sie/ die Fische; intendere — verstehen, meinen)?»

«Sì (ja). Pesci (Fische), polpi (Kraken), stelle marine (Seesterne), ricci (Seeigel; ricciom — Igel, Seeigel) …»

«E li vuole fotografare (und /Sie/ wollen sie fotografieren).»

«Esattamente (genau).»

«Non li vuole mangiare (/Sie/ wollen sie nicht essen).»

«No (nein)!»

Il pescatore la guarda per un lungo momento (der Fischer sieht sie einen langen Moment lang an). Poi si alza (dann steht /er/ auf; alzarsi — aufstehen) e le tende la mano (und reicht ihr die Hand; tendere — spannen, ausstrecken, reichen).

«Mi chiamo Totò (/ich/ heiße Totò). E lei è pazza (und Sie sind verrückt). Ma ho bisogno di soldi (aber /ich/ brauche Geld), quindi va bene (also gut: „also geht es gut“; andare bene — in Ordnung sein, passen).»

«La fauna marina», ripete il pescatore lentamente, come se le parole avessero un sapore strano. «Intende i pesci?»

«Sì. Pesci, polpi, stelle marine, ricci…»

«E li vuole fotografare.»

«Esattamente.»

«Non li vuole mangiare.»

«No!»

Il pescatore la guarda per un lungo momento. Poi si alza e le tende la mano.

«Mi chiamo Totò. E lei è pazza. Ma ho bisogno di soldi, quindi va bene.»

La prima uscita è alle sei del mattino (die erste Ausfahrt ist um sechs Uhr morgens; uscitaf — Ausgang, Ausfahrt; uscire — hinausgehen, hinausfahren; del mattino — morgens). Il mare è calmo (das Meer ist ruhig), il cielo è rosa (der Himmel ist rosa). Alessandra prepara la macchina fotografica subacquea con cura maniacale (Alessandra bereitet die Unterwasserkamera mit besessener Sorgfalt vor; macchina fotograficaf — Fotoapparat, Kamera; curaf — Pflege, Sorgfalt, Aufmerksamkeit): lenti (Objektive; lentef — Linse; /hier:/ Objektiv), flash (Blitzgerät; flashm), custodia impermeabile (wasserdichtes Gehäuse; custodiaf — Schutzhülle, Gehäuse; impermeabile — undurchlässig, wasserdicht). Poi indossa la muta (dann zieht /sie/ den Tauchanzug an), sistema la bombola sulla schiena (bringt die Druckluftflasche am Rücken in Position; sistemare — ordnen, zurechtrücken, richtig anbringen; bombolaf — Druckgasflasche) e controlla due volte l'erogatore (und überprüft zweimal den Atemregler; erogatorem — Spender, Abgabevorrichtung; /hier:/ Atemregler; erogare — abgeben, bereitstellen). Totò la osserva (Totò beobachtet sie) come si osserva una persona (wie man eine Person beobachtet) che monta un mobile con istruzioni in cinese (die ein Möbelstück mit einer Anleitung auf Chinesisch zusammenbaut).

La prima uscita è alle sei del mattino. Il mare è calmo, il cielo è rosa. Alessandra prepara la macchina fotografica subacquea con cura maniacale: lenti, flash, custodia impermeabile. Poi indossa la muta, sistema la bombola sulla schiena e controlla due volte l'erogatore. Totò la osserva come si osserva una persona che monta un mobile con istruzioni in cinese.

«Tutto questo per una foto a un pesce (all das für ein Foto von einem Fisch)?» chiede Totò (fragt Totò).

«Non è solo una foto (/es/ ist nicht nur ein Foto). È arte (/es/ ist Kunst; artef).»

«Arte (Kunst).» Totò scuote la testa (Totò schüttelt den Kopf). «Un pesce è un pesce (ein Fisch ist ein Fisch). Lo peschi (/du/ fängst ihn), lo cucini (/du/ bereitest ihn zu), lo mangi (/du/ isst ihn). Questa è arte (das ist Kunst).»

Arrivano in un punto (/sie/ kommen an eine Stelle) dove l'acqua è così trasparente (wo das Wasser so durchsichtig ist) che si vede il fondo a dieci metri (dass man den Grund in zehn Metern /Tiefe/ sieht; fondom — Boden, Grund). Alessandra si tuffa (Alessandra taucht ins Wasser; tuffarsi — ins Wasser springen, untertauchen). Totò resta sulla barca (Totò bleibt auf dem Boot), con la canna da pesca (mit der Angelrute; cannaf — Rohr, Rute).

«Tutto questo per una foto a un pesce?» chiede Totò.

«Non è solo una foto. È arte.»

«Arte.» Totò scuote la testa. «Un pesce è un pesce. Lo peschi, lo cucini, lo mangi. Questa è arte.»

Arrivano in un punto dove l'acqua è così trasparente che si vede il fondo a dieci metri. Alessandra si tuffa. Totò resta sulla barca, con la canna da pesca.

Sott'acqua (unter Wasser), Alessandra trova un mondo meraviglioso (Alessandra findet eine wunderbare Welt; meravigliaf — Wunder, Staunen). Pesci colorati (bunte Fische; colorare — färben; colorem — Farbe), alghe (Algen) che danzano nella corrente (die in der Strömung tanzen), raggi di sole (Sonnenstrahlen) che attraversano l'acqua (die das Wasser durchdringen) come lame dorate (wie goldene Klingen; dorare — vergolden; orom — Gold). I colori sono più vivi (die Farben sind lebendiger) di qualsiasi foto (als jedes Foto) abbia mai visto (das /sie/ je gesehen hat; avere) — verdi (Grüntöne), azzurri (Blautöne), argenti (Silbertöne; argentom — Silber) che nessuno schermo può riprodurre (die kein Bildschirm wiedergeben kann).

Sott'acqua, Alessandra trova un mondo meraviglioso. Pesci colorati, alghe che danzano nella corrente, raggi di sole che attraversano l'acqua come lame dorate. I colori sono più vivi di qualsiasi foto abbia mai visto — verdi, azzurri, argenti che nessuno schermo può riprodurre.

Poi vede un branzino (dann sieht /sie/ einen Wolfsbarsch). Grande (groß), argentato (silbern; argentare — versilbern), perfetto (perfekt). Si avvicina lentamente (/sie/ nähert sich langsam; vicino — nah), regola la macchina fotografica (stellt die Kamera ein; regolare — regeln, einstellen), rallenta il respiro (verlangsamt den Atem; lento — langsam) …

Il branzino scompare (der Wolfsbarsch verschwindet). Un amo l'ha tirato via (ein Angelhaken hat ihn weggezogen; tirare via — wegziehen).

Alessandra riemerge furiosa (Alessandra taucht wütend wieder auf; riemergere — wieder auftauchen; emergere — auftauchen, hervorkommen).

Poi vede un branzino. Grande, argentato, perfetto. Si avvicina lentamente, regola la macchina fotografica, rallenta il respiro…

Il branzino scompare. Un amo l'ha tirato via.

Alessandra riemerge furiosa.

«TOTÒ! Quello era il mio branzino (das war mein Wolfsbarsch)!»

«Era anche il mio (/er/ war auch meiner)», risponde Totò (antwortet Totò), mostrando il pesce con orgoglio (während /er/ den Fisch stolz vorzeigt: „mit Stolz“; mostrare — zeigen). «Due chili (zwei Kilo). Stasera lo faccio alla griglia con il rosmarino (heute Abend mache /ich/ ihn auf dem Grill mit Rosmarin; stasera — heute Abend; alla griglia — auf dem Grill, gegrillt; grigliaf — Rost, Grill).»

«Ma lo stavo fotografando (aber /ich/ war gerade dabei, ihn zu fotografieren; stare + Gerundium — gerade dabei sein, etwas zu tun)!»

«E adesso è fotografato nella mia memoria (und jetzt ist /er/ in meinem Gedächtnis fotografiert; fotografare — fotografieren). Per sempre (für immer).»

Alessandra si siede sulla barca (Alessandra setzt sich aufs Boot; sedersi), bagnata e arrabbiata (nass und verärgert; bagnare — nass machen; arrabbiarsi — sich ärgern; rabbiaf — Wut). Totò pulisce il pesce (Totò säubert den Fisch) fischiettando una canzone siciliana (während /er/ ein sizilianisches Lied pfeift; fischiettare — vor sich hin pfeifen; fischiare — pfeifen).

«TOTÒ! Quello era il mio branzino!»

«Era anche il mio», risponde Totò, mostrando il pesce con orgoglio. «Due chili. Stasera lo faccio alla griglia con il rosmarino.»

«Ma lo stavo fotografando!»

«E adesso è fotografato nella mia memoria. Per sempre.»

Alessandra si siede sulla barca, bagnata e arrabbiata. Totò pulisce il pesce fischiettando una canzone siciliana.

«Senta, Totò (hören /Sie/, Totò; sentire)», dice Alessandra (sagt Alessandra). «Se lavoriamo insieme (wenn /wir/ zusammenarbeiten), lei non può pescare (Sie dürfen nicht angeln) mentre io fotografo (während ich fotografiere). Chiaro (klar)?»

Totò ci pensa (Totò denkt darüber nach; pensarci — darüber nachdenken).

«E il pranzo (und das Mittagessen) chi lo porta (wer bringt es mit)?»

«Io (ich). Porto i panini (/ich/ bringe die belegten Brötchen mit; paninom — Brötchen, belegtes Brötchen; panem — Brot).»

«Che panini (was für belegte Brötchen)?»

«Al formaggio (mit Käse).»

Totò fa una faccia terribile (Totò macht ein schreckliches Gesicht). Un uomo del mare (ein Mann des Meeres), abituato al pesce fresco ogni giorno (an frischen Fisch jeden Tag gewöhnt; abituare — gewöhnen), costretto a mangiare panini al formaggio (gezwungen, belegte Brötchen mit Käse zu essen; costringere — zwingen). Ma alla fine sospira (aber schließlich seufzt /er/; alla fine — am Ende, schließlich).

«Va bene (gut). Ma se vedo un tonno (aber wenn /ich/ einen Thunfisch sehe), non prometto niente (/ich/ verspreche nichts; non … niente — nichts).»

«Senta, Totò», dice Alessandra. «Se lavoriamo insieme, lei non può pescare mentre io fotografo. Chiaro?»

Totò ci pensa.

«E il pranzo chi lo porta?»

«Io. Porto i panini.»

«Che panini?»

«Al formaggio.»

Totò fa una faccia terribile. Un uomo del mare, abituato al pesce fresco ogni giorno, costretto a mangiare panini al formaggio. Ma alla fine sospira.

«Va bene. Ma se vedo un tonno, non prometto niente.»

Foto del giorno (Foto des Tages): Nessuna (keines). Il branzino è finito alla griglia (der Wolfsbarsch ist auf dem Grill gelandet; finire — enden, landen) prima che la macchina fotografica potesse catturarlo (bevor die Kamera ihn einfangen konnte; potere). Alessandra ha solo la foto dell'amo (Alessandra hat nur das Foto des Angelhakens) che scompare nell'acqua azzurra (der im blauen Wasser verschwindet). La intitola «Furto» (/sie/ gibt ihm /dem Foto/ den Titel „Diebstahl“; intitolare — betiteln, einen Titel geben).

Foto del giorno: Nessuna. Il branzino è finito alla griglia prima che la macchina fotografica potesse catturarlo. Alessandra ha solo la foto dell'amo che scompare nell'acqua azzurra. La intitola «Furto».