FRANK-LESEMETHODE

Racconto 1

L'Albero Imperfetto (der unvollkommene Baum)

Matteo adora il Natale (Matteo liebt Weihnachten über alles; adorare — anbeten, über alles lieben). Adora tutto (/er/ liebt alles): le luci (die Lichter), i regali (die Geschenke), il panettone (den Panettone /hoher, lockerer Hefekuchen mit Rosinen und kandierten Früchten, das typische italienische Weihnachtsgebäck/), le canzoni (die Lieder), la neve (den Schnee). Se potesse (wenn /er/ könnte), metterebbe le decorazioni di Natale in agosto (/er/ würde die Weihnachtsdekoration im August aufhängen; mettere — setzen, stellen, legen; /hier:/ aufhängen).

L'Albero Imperfetto

Matteo adora il Natale. Adora tutto: le luci, i regali, il panettone, le canzoni, la neve. Se potesse, metterebbe le decorazioni di Natale in agosto.

Sua moglie, Giulia (seine Frau Giulia), ama il Natale quasi quanto lui (liebt Weihnachten fast so sehr wie er; quanto — wie viel, so sehr wie). Insieme (zusammen), sono la coppia più natalizia di tutta Verona (/sie/ sind das weihnachtlichste Paar in ganz Verona).

Ma c'è un problema (aber es gibt ein Problem). Un problema alto un metro e sessantacinque (ein Problem, eins fünfundsechzig groß: „hoch einen Meter und fünfundsechzig“; alto — hoch, groß), con i capelli grigi (mit grauen Haaren), gli occhiali sottili (schmaler Brille; occhialim/pl — Brille; sottile — dünn, fein) e un'opinione su tutto (und einer Meinung zu allem). Il problema si chiama Ada (das Problem heißt Ada). Ada è la madre di Giulia (Ada ist Giulias Mutter). La suocera di Matteo (Matteos Schwiegermutter).

Sua moglie, Giulia, ama il Natale quasi quanto lui. Insieme, sono la coppia più natalizia di tutta Verona.

Ma c'è un problema. Un problema alto un metro e sessantacinque, con i capelli grigi, gli occhiali sottili e un'opinione su tutto. Il problema si chiama Ada. Ada è la madre di Giulia. La suocera di Matteo.

Ada non ama il Natale (Ada liebt Weihnachten nicht). Ada tollera il Natale (Ada erträgt Weihnachten). Per Ada (für Ada), il Natale è troppo rumoroso (Weihnachten ist zu laut; rumorem — Lärm, Geräusch), troppo costoso (zu teuer), troppo colorato (zu bunt; colorare — färben) e troppo lungo (und zu lang).

«Il Natale dura un giorno (Weihnachten dauert einen Tag)» dice Ada ogni anno (sagt Ada jedes Jahr). «Non un mese (nicht einen Monat).»

Ada non ama il Natale. Ada tollera il Natale. Per Ada, il Natale è troppo rumoroso, troppo costoso, troppo colorato e troppo lungo.

«Il Natale dura un giorno» dice Ada ogni anno. «Non un mese.»

Ma ogni anno (aber jedes Jahr), il venti di dicembre (am zwanzigsten Dezember: „der zwanzig von Dezember“), Ada arriva a Verona con la sua valigia grigia (Ada kommt mit ihrem grauen Koffer in Verona an) e resta fino al trenta (und bleibt bis zum Dreißigsten). Dieci giorni (zehn Tage). Dieci lunghi giorni (zehn lange Tage).

Quest'anno (dieses Jahr), Matteo ha un piano (Matteo hat einen Plan). Quest'anno (dieses Jahr), l'albero di Natale sarà perfetto (der Weihnachtsbaum wird perfekt sein; essere). Così perfetto (so perfekt) che anche Ada dovrà ammettere (dass sogar Ada wird zugeben müssen; anche — auch, sogar; dovere) che è bello (dass /er/ schön ist).

Ma ogni anno, il venti di dicembre, Ada arriva a Verona con la sua valigia grigia e resta fino al trenta. Dieci giorni. Dieci lunghi giorni.

Quest'anno, Matteo ha un piano. Quest'anno, l'albero di Natale sarà perfetto. Così perfetto che anche Ada dovrà ammettere che è bello.

Matteo compra l'albero più grande del negozio (Matteo kauft den größten Baum im Geschäft): due metri e mezzo (zweieinhalb Meter: „zwei Meter und halb“). Compra duecento palline (/er/ kauft zweihundert Christbaumkugeln: „Kügelchen“; pallaf — Kugel, Ball) — tutte rosse e oro (alle in Rot und Gold), eleganti (elegant), raffinate (erlesen; raffinare — verfeinern). Compra una stella d'argento per la cima (/er/ kauft einen silbernen Stern für die Spitze: „einen Stern aus Silber“; cimaf — Gipfel, Spitze). Compra luci bianche (/er/ kauft weiße Lichter), non colorate (keine bunten), perché l'anno scorso Ada ha detto (weil Ada letztes Jahr gesagt hat; scorrere — fließen, vergehen; dire): «Le luci colorate sembrano un luna park (die bunten Lichter sehen aus wie ein Rummelplatz: „scheinen ein Rummelplatz“; luna parkm — Rummelplatz, Vergnügungspark /nach dem Luna Park, einem Vergnügungspark in New York/).»

«È magnifico (/er/ ist großartig; magnifico — prächtig, großartig)» dice Giulia (sagt Giulia) quando l'albero è pronto (als der Baum fertig ist; pronto — bereit, fertig).

«È il nostro capolavoro (/das/ ist unser Meisterwerk; capolavorom — Meisterwerk: „Hauptwerk“)» risponde Matteo (antwortet Matteo), orgoglioso (stolz).

Matteo compra l'albero più grande del negozio: due metri e mezzo. Compra duecento palline — tutte rosse e oro, eleganti, raffinate. Compra una stella d'argento per la cima. Compra luci bianche, non colorate, perché l'anno scorso Ada ha detto: «Le luci colorate sembrano un luna park.»

«È magnifico» dice Giulia quando l'albero è pronto.

«È il nostro capolavoro» risponde Matteo, orgoglioso.

Il venti dicembre (am zwanzigsten Dezember), Ada arriva (Ada kommt an). Matteo apre la porta (Matteo öffnet die Tür) con un grande sorriso (mit einem breiten Lächeln: „großen“).

«Benvenuta, Ada (willkommen, Ada; benvenuto — willkommen: „gut gekommen“)! Entra, entra (komm rein, komm rein)! Guarda l'albero (schau dir den Baum an)!»

Ada entra (Ada kommt herein). Guarda l'albero (/sie/ betrachtet den Baum). Gira intorno all'albero (/sie/ geht um den Baum herum; girare — drehen, herumgehen; intorno a — um … herum). Alza gli occhiali (/sie/ schiebt die Brille hoch: „hebt die Brille“). Abbassa gli occhiali (/sie/ schiebt die Brille herunter: „senkt die Brille“; basso — niedrig).

«È grande (/er/ ist groß)» dice Ada (sagt Ada).

«Sì (ja)! Due metri e mezzo (zweieinhalb Meter)!»

«Troppo grande (zu groß). Copre la finestra (/er/ verdeckt das Fenster; coprire — bedecken, verdecken). Non entra la luce (das Licht kommt nicht herein).»

Matteo sente qualcosa morire dentro di lui (Matteo spürt etwas in sich sterben: „in ihm drinnen“).

Il venti dicembre, Ada arriva. Matteo apre la porta con un grande sorriso.

«Benvenuta, Ada! Entra, entra! Guarda l'albero!»

Ada entra. Guarda l'albero. Gira intorno all'albero. Alza gli occhiali. Abbassa gli occhiali.

«È grande» dice Ada.

«Sì! Due metri e mezzo!»

«Troppo grande. Copre la finestra. Non entra la luce.»

Matteo sente qualcosa morire dentro di lui.

«E le palline (und die Kugeln)?» prova Matteo (versucht es Matteo; provare — versuchen, probieren). «Sono tutte coordinate (/sie/ sind alle aufeinander abgestimmt; coordinare — koordinieren, aufeinander abstimmen). Rosso e oro (Rot und Gold).»

«Hmm (hm)» dice Ada (sagt Ada). «Solo rosso e oro (nur Rot und Gold)? Un po' monotono (ein bisschen monoton).»

«Ma l'anno scorso hai detto (aber letztes Jahr hast /du/ gesagt) che troppe varietà di colori creavano confusione (dass zu viele verschiedene Farben Verwirrung stiften: „zu viele Vielfalten von Farben schufen Verwirrung“; varietàf — Vielfalt, Sorte; colorem)!»

«Confusione, sì (Verwirrung, ja). Ma la monotonia è peggio della confusione (aber Monotonie ist schlimmer als Verwirrung; peggio di — schlimmer als).»

Giulia guarda Matteo (Giulia sieht Matteo an) con un'espressione (mit einem Gesichtsausdruck) che dice (der sagt): te l'avevo detto (hab ich dir doch gesagt: „ich hatte es dir gesagt“).

«E le palline?» prova Matteo. «Sono tutte coordinate. Rosso e oro.»

«Hmm» dice Ada. «Solo rosso e oro? Un po' monotono.»

«Ma l'anno scorso hai detto che troppe varietà di colori creavano confusione!»

«Confusione, sì. Ma la monotonia è peggio della confusione.»

Giulia guarda Matteo con un'espressione che dice: te l'avevo detto.

Quella sera (an jenem Abend), a cena (beim Abendessen), Ada trova altri problemi (Ada findet weitere Probleme: „andere“). Il panettone è troppo dolce (der Panettone ist zu süß). Il vino è troppo freddo (der Wein ist zu kalt). La musica di Natale è troppo allegra (die Weihnachtsmusik ist zu fröhlich).

«Chi è così allegro a dicembre (wer ist im Dezember so fröhlich)?» chiede Ada (fragt Ada). «Fa buio alle quattro del pomeriggio (um vier Uhr nachmittags wird es dunkel; fare buio — dunkel werden: „dunkel machen“).»

Matteo mangia in silenzio (Matteo isst schweigend: „in Stille“).

Più tardi (später), quando Ada va a dormire (als Ada schlafen geht), Giulia si siede accanto a Matteo sul divano (Giulia setzt sich neben Matteo aufs Sofa; accanto a — neben).

Quella sera, a cena, Ada trova altri problemi. Il panettone è troppo dolce. Il vino è troppo freddo. La musica di Natale è troppo allegra.

«Chi è così allegro a dicembre?» chiede Ada. «Fa buio alle quattro del pomeriggio.»

Matteo mangia in silenzio.

Più tardi, quando Ada va a dormire, Giulia si siede accanto a Matteo sul divano.

«Non prendertela (nimm es dir nicht zu Herzen; prendersela — sich etw. zu Herzen nehmen, gekränkt sein)» dice Giulia (sagt Giulia). «Mamma è così (Mama ist so). Non è cattiva (/sie/ ist nicht böse; cattivo — böse, schlecht). È solo (/sie/ ist nur) …»

«Impossibile da accontentare (unmöglich zufriedenzustellen; contento — zufrieden)?»

«Esigente (anspruchsvoll; esigere — verlangen, fordern). C'è differenza (das ist ein Unterschied: „es gibt Unterschied“).»

«Quale differenza (welcher Unterschied)?»

«Nessuna, in realtà (keiner, eigentlich: „in Wirklichkeit“)» ammette Giulia (gibt Giulia zu), e tutti e due ridono (und beide lachen; tutti e due — beide: „alle und zwei“).

Matteo guarda l'albero (Matteo betrachtet den Baum). È veramente bello (/er/ ist wirklich schön). Le luci bianche brillano nel salotto silenzioso (die weißen Lichter funkeln im stillen Wohnzimmer; brillare — glänzen, funkeln). Le palline rosse e oro riflettono la luce (die roten und goldenen Kugeln spiegeln das Licht) come piccoli specchi (wie kleine Spiegel).

«Non prendertela» dice Giulia. «Mamma è così. Non è cattiva. È solo…»

«Impossibile da accontentare?»

«Esigente. C'è differenza.»

«Quale differenza?»

«Nessuna, in realtà» ammette Giulia, e tutti e due ridono.

Matteo guarda l'albero. È veramente bello. Le luci bianche brillano nel salotto silenzioso. Le palline rosse e oro riflettono la luce come piccoli specchi.

«Sai cosa (weißt /du/ was)?» dice Matteo (sagt Matteo). «L'anno prossimo (nächstes Jahr) troverò il modo (/ich/ werde einen Weg finden; modom — Art, Weise) di far piacere il Natale a tua madre (deiner Mutter Weihnachten schmackhaft zu machen: „Weihnachten deiner Mutter gefallen zu lassen“; fare + Inf. — etw. tun lassen; piacere a qualcuno — jdm. gefallen). Lo prometto (das verspreche /ich/).»

«Matteo, ci provi ogni anno (Matteo, das versuchst /du/ jedes Jahr; provarci — es versuchen).»

«E ogni anno imparo qualcosa di nuovo (und jedes Jahr lerne /ich/ etwas Neues; qualcosa di + Adj. — etwas + Adj.).»

«Cosa hai imparato quest'anno (was hast /du/ dieses Jahr gelernt)?»

Matteo ci pensa un momento (Matteo denkt einen Moment darüber nach; pensarci — darüber nachdenken).

«Che le luci bianche sono monotone (dass weiße Lichter monoton sind) ma quelle colorate sono un luna park (aber die bunten ein Rummelplatz sind: „jene bunten“). In pratica (praktisch), nessuna luce va bene (kein Licht ist recht; andare bene — passen, recht sein: „gut gehen“).»

Giulia ride (Giulia lacht) e gli dà un bacio (und gibt ihm einen Kuss).

«Sai cosa?» dice Matteo. «L'anno prossimo troverò il modo di far piacere il Natale a tua madre. Lo prometto.»

«Matteo, ci provi ogni anno.»

«E ogni anno imparo qualcosa di nuovo.»

«Cosa hai imparato quest'anno?»

Matteo ci pensa un momento.

«Che le luci bianche sono monotone ma quelle colorate sono un luna park. In pratica, nessuna luce va bene.»

Giulia ride e gli dà un bacio.

In camera degli ospiti (im Gästezimmer: „im Zimmer der Gäste“), Ada è a letto (Ada ist im Bett). Guarda la foto di suo marito (/sie/ betrachtet das Foto ihres Mannes), morto tre anni fa (der vor drei Jahren gestorben ist; morire — sterben; fa — vor /nach einer Zeitangabe/). Roberto amava il Natale (Roberto liebte Weihnachten). Amava le luci (/er/ liebte die Lichter), i regali (die Geschenke), il panettone (den Panettone). Amava tutto (/er/ liebte alles).

«Buonanotte, Roberto (gute Nacht, Roberto)» sussurra Ada (flüstert Ada). E spegne la luce (und /sie/ macht das Licht aus).

In camera degli ospiti, Ada è a letto. Guarda la foto di suo marito, morto tre anni fa. Roberto amava il Natale. Amava le luci, i regali, il panettone. Amava tutto.

«Buonanotte, Roberto» sussurra Ada. E spegne la luce.