Racconto 1
L'Albergo Stella è un piccolo hotel sulla riva1 del Lago di Como. Ha dodici camere2, una terrazza con vista3 sul lago e una cucina dove tutto profuma di4 burro e rosmarino. I proprietari5 sono Giulia e suo marito Roberto.
Giulia ha quarantasei anni, i capelli castani raccolti sempre in una coda6 e un'energia che potrebbe alimentare7 tutta Bellagio8. Roberto ha cinquant'anni, la barba9 grigia e un temperamento calmo10 — qualità11 essenziale quando si è sposati con12 Giulia.
«Roberto! I tedeschi arrivano domani!» dice Giulia, entrando in cucina con un quaderno pieno13 di appunti14. «Camera sei. Due settimane. Vogliono un Natale italiano autentico. L'hanno scritto tre volte nell'e-mail. Tre volte, Roberto!»
«Ho capito, Giulia.»
«E la signora francese arriva il venti. Camera nove. Viaggia sola15. Ha chiesto se abbiamo il Wi-Fi veloce16. Veloce, Roberto! Il nostro Wi-Fi è veloce?»
«Abbastanza non è veloce!»
Roberto beve il suo caffè e guarda il lago. Il lago è grigio e bello sotto il cielo di dicembre. Tra18 una settimana è Natale. L'hotel è quasi pieno per la prima volta19 da tre anni.
«Allora: camera due, il professore di Milano. Camera quattro, la coppia21 di Napoli. Camera sei, i tedeschi. Camera otto, la famiglia inglese con due bambini. Camera nove, la francese. Camera dieci, lo scrittore misterioso che ha prenotato per telefono e non ha dato il cognome.»
«Non ha dato il cognome?» chiede Roberto.
«Ha detto solo "Massimo". E ha chiesto se la camera ha una scrivania grande.»
«Roberto, in vent'anni di albergo, ho visto cose molto più strane di un uomo senza cognome. Ti ricordi23 la signora con il pappagallo?»
In quel momento entra Luca, il figlio di Giulia e Roberto. Luca ha ventitré anni, studia economia25 a Milano e lavora all'hotel durante26 le vacanze. Luca è alto, magro e ha l'espressione27 permanente di chi28 vorrebbe essere altrove29.
«Mamma, c'è un problema con la camera otto» dice Luca.
«Che problema?»
«La famiglia inglese arriva tra quattro giorni e il riscaldamento non funziona?»
«Ho chiamato il tecnico» dice Luca. «Può venire giovedì.»
«Giovedì è troppo tardi!»
Giulia guarda Roberto. Roberto guarda il lago.
«Ha rotto il lavandino vecchio. Ma ha aggiustato il riscaldamento della chiesa l'anno scorso.»
«Bene» dice Giulia. «Chiama Enzo. Ma se rompe qualcosa, paga lui.»
Giulia esce dalla cucina con il suo quaderno. Roberto finisce il caffè. Luca si siede40 e prende un cornetto41.
«Papà» dice Luca, «quest'anno sarà un disastro, vero?»