FRANK-LESEMETHODE

Storia 1

La Gatta che Giudicava Tutti (die Katze, die alle beurteilte; giudicare — beurteilen, /be/richten; giudicem — Richter)

Marco e Giulia arrivano all'agriturismo „Il Girasole" un venerdì pomeriggio di giugno (kommen an einem Freitagnachmittag im Juni im Agriturismo „Il Girasole" an). Con loro c'è Regina (bei ihnen ist Regina), una gatta persiana bianca con gli occhi verdi (eine weiße Perserkatze mit grünen Augen; persiano — persisch). Regina non è una gatta normale (Regina ist keine gewöhnliche Katze). Regina giudica (Regina urteilt).

— Benvenuti (willkommen)! — dice Laura (sagt Laura), la proprietaria dell'agriturismo (die Besitzerin des Agriturismos; proprietariom — Eigentümer, Besitzer; proprio — eigen), con un grande sorriso (mit einem breiten Lächeln: „mit einem großen Lächeln"). — Che bella gatta (was für eine schöne Katze)! Posso accarezzarla (darf ich sie streicheln; accarezzare — streicheln, liebkosen; carezzaf — Zärtlichkeit, Liebkosung)?

Regina guarda Laura dall'alto in basso (Regina mustert Laura von oben bis unten: „von oben nach unten"; alto — hoch; basso — niedrig, tief), poi gira la testa dall'altra parte (dann dreht sie den Kopf zur Seite: „zur anderen Seite"; girare — drehen, wenden; partef — Teil, Seite). Laura ritira la mano (Laura zieht die Hand zurück), un po' imbarazzata (ein wenig verlegen).

La Gatta che Giudicava Tutti

Marco e Giulia arrivano all'agriturismo "Il Girasole" un venerdì pomeriggio di giugno. Con loro c'è Regina, una gatta persiana bianca con gli occhi verdi. Regina non è una gatta normale. Regina giudica.

— Benvenuti! — dice Laura, la proprietaria dell'agriturismo, con un grande sorriso. — Che bella gatta! Posso accarezzarla?

Regina guarda Laura dall'alto in basso, poi gira la testa dall'altra parte. Laura ritira la mano, un po' imbarazzata.

— Non si preoccupi (machen Sie sich keine Sorgen) — dice Marco (sagt Marco). — Regina fa così con tutti (Regina macht das bei allen so).

Laura li accompagna nella loro stanza (Laura begleitet sie in ihr Zimmer). È una camera semplice ma carina (es ist ein einfaches, aber hübsches Zimmer; carino — hübsch, niedlich; caro — lieb, teuer), con le pareti color crema (mit cremefarbenen Wänden: „mit den Wänden in der Farbe Creme") e una finestra che guarda le colline verdi (und einem Fenster, das auf die grünen Hügel hinausschaut: „das die grünen Hügel anschaut"). Regina entra (Regina geht hinein; entrare — eintreten, hineingehen), annusa il letto (beschnüffelt das Bett; annusare — beschnüffeln, riechen), annusa la sedia (beschnüffelt den Stuhl), annusa il tappeto (beschnüffelt den Teppich). Poi si siede al centro della stanza (dann setzt sie sich in die Mitte des Zimmers) e guarda tutto con un'espressione di profondo disgusto (und betrachtet alles mit einem Ausdruck tiefen Abscheus; disgustom — Abscheu, Ekel; gustom — Geschmack).

— Mi sa che non le piace (mir scheint, es gefällt ihr nicht: „mir weiß /es/, dass es ihr nicht gefällt"; mi sa che — mir scheint, dass; sapere — wissen) — dice Giulia, ridendo (sagt Giulia und lacht).

— Le piacerà (es wird ihr gefallen) — risponde Marco, poco convinto (antwortet Marco wenig überzeugt).

— Non si preoccupi — dice Marco. — Regina fa così con tutti.

Laura li accompagna nella loro stanza. È una camera semplice ma carina, con le pareti color crema e una finestra che guarda le colline verdi. Regina entra, annusa il letto, annusa la sedia, annusa il tappeto. Poi si siede al centro della stanza e guarda tutto con un'espressione di profondo disgusto.

— Mi sa che non le piace — dice Giulia, ridendo.

— Le piacerà — risponde Marco, poco convinto.

A cena, gli ospiti dell'agriturismo mangiano insieme nella grande sala (beim Abendessen essen die Gäste des Agriturismos zusammen in dem großen Saal). C'è una lunga tavola di legno (es gibt einen langen Holztisch: „einen langen Tisch aus Holz"; tavolaf — Tisch, Tafel) con bruschette, pasta fatta in casa e vino rosso locale (mit Bruschette, hausgemachter Pasta und lokalem Rotwein: „im Haus gemachter Pasta"). Regina si siede su una sedia vuota (Regina setzt sich auf einen leeren Stuhl) come una piccola regina — appunto (wie eine kleine Königin — passenderweise; appunto — genau, eben, passenderweise) — e osserva tutti gli altri ospiti (und beobachtet alle anderen Gäste; osservare — beobachten, betrachten).

Paolo, un signore di Roma con una camicia hawaiana (Paolo, ein Herr aus Rom mit einem Hawaiihemd), cerca di fare amicizia con la gatta (versucht, mit der Katze Freundschaft zu schließen; cercare — suchen, versuchen).

— Ciao, bella (hallo, Schöne)! — dice (sagt er), avvicinando la mano (und streckt die Hand aus: „die Hand annähernd").

Regina lo guarda con i suoi occhi verdi (Regina sieht ihn mit ihren grünen Augen an) e fa un piccolo suono (und gibt ein kleines Geräusch von sich: „macht einen kleinen Klang"): „Pfff."

A cena, gli ospiti dell'agriturismo mangiano insieme nella grande sala. C'è una lunga tavola di legno con bruschette, pasta fatta in casa e vino rosso locale. Regina si siede su una sedia vuota come una piccola regina — appunto — e osserva tutti gli altri ospiti.

Paolo, un signore di Roma con una camicia hawaiana, cerca di fare amicizia con la gatta.

— Ciao, bella! — dice, avvicinando la mano.

Regina lo guarda con i suoi occhi verdi e fa un piccolo suono: "Pfff."

Tutti ridono (alle lachen). Paolo diventa rosso in faccia (Paolo wird rot im Gesicht).

— Non è personale (es ist nicht persönlich) — spiega Giulia (erklärt Giulia). — Giudica anche noi (sie beurteilt auch uns).

— Sì — conferma Marco (bestätigt Marco). — Ieri ha guardato le mie scarpe nuove per cinque minuti (gestern hat sie meine neuen Schuhe fünf Minuten lang angestarrt). Poi ha vomitato (dann hat sie sich übergeben; vomitare — sich übergeben, erbrechen). Non so se è collegato (ich weiß nicht, ob das zusammenhängt; collegare — verbinden, verknüpfen), ma ho i miei sospetti (aber ich habe meine Vermutungen; sospettom — Verdacht, Vermutung; sospettare — verdächtigen, vermuten).

Dopo cena, Laura porta una ciotola di latte per Regina (nach dem Abendessen bringt Laura eine Schüssel Milch für Regina; portare — bringen, tragen; ciotolaf — Schüssel, Napf). La gatta lo annusa, lo guarda (die Katze beschnüffelt sie /die Milch/, sieht sie an), e poi guarda Laura come per dire (und blickt dann Laura an, als wollte sie sagen: „wie um zu sagen"): „Davvero (wirklich; vero — wahr)? Questo è il meglio che puoi offrire (ist das das Beste, was du anbieten kannst)?"

Tutti ridono. Paolo diventa rosso in faccia.

— Non è personale — spiega Giulia. — Giudica anche noi.

— Sì — conferma Marco. — Ieri ha guardato le mie scarpe nuove per cinque minuti. Poi ha vomitato. Non so se è collegato, ma ho i miei sospetti.

Dopo cena, Laura porta una ciotola di latte per Regina. La gatta lo annusa, lo guarda, e poi guarda Laura come per dire: "Davvero? Questo è il meglio che puoi offrire?"

Laura porta del latte fresco della fattoria (Laura bringt frische Milch vom Bauernhof). Regina lo annusa di nuovo (Regina beschnüffelt sie erneut; di nuovo — wieder, erneut). Poi, molto lentamente, comincia a bere (dann, sehr langsam, beginnt sie zu trinken). Laura quasi piange di gioia (Laura weint fast vor Freude).

— Ha approvato (sie hat es akzeptiert; approvare — billigen, akzeptieren)! — esclama (ruft sie aus).

La mattina dopo, Regina si siede sul muretto del giardino (am nächsten Morgen sitzt Regina auf der niedrigen Gartenmauer) e guarda le galline con un'aria di superiorità totale (und betrachtet die Hühner mit einer Miene völliger Überlegenheit; gallinaf — Henne, Huhn; ariaf — Luft; /hier:/ Miene, Gehabe). Le galline, ignare, continuano a beccare il terreno (die Hühner, ahnungslos, picken weiter auf dem Boden: „fahren fort, den Boden zu picken"; ignaro — ahnungslos, unwissend; continuare — fortfahren, weitermachen; terrenom — Boden, Erdreich). Un gallo si avvicina e canta forte (ein Hahn nähert sich und kräht laut; cantare — singen; /hier:/ krähen; forte — stark; laut). Regina lo guarda come se fosse l'essere più ridicolo del pianeta (Regina sieht ihn an, als wäre er das lächerlichste Wesen auf dem Planeten; esserem — Wesen).

Uno dei bambini ospiti dell'agriturismo si avvicina con cautela (eines der Kinder, die Gäste des Agriturismos sind, nähert sich vorsichtig: „mit Vorsicht").

Laura porta del latte fresco della fattoria. Regina lo annusa di nuovo. Poi, molto lentamente, comincia a bere. Laura quasi piange di gioia.

— Ha approvato! — esclama.

La mattina dopo, Regina si siede sul muretto del giardino e guarda le galline con un'aria di superiorità totale. Le galline, ignare, continuano a beccare il terreno. Un gallo si avvicina e canta forte. Regina lo guarda come se fosse l'essere più ridicolo del pianeta.

Uno dei bambini ospiti dell'agriturismo si avvicina con cautela.

— Posso toccare la gatta (darf ich die Katze anfassen; toccare — berühren, anfassen)?

Regina, per la prima volta in tutta la vacanza, fa le fusa (Regina schnurrt zum ersten Mal im ganzen Urlaub; vacanzaf — Urlaub, Ferien; fare le fusa — schnurren: „die Spindeln machen"; fusaf/pl — Schnurren). Il bambino la accarezza (das Kind streichelt sie) e lei chiude gli occhi, soddisfatta (und sie schließt zufrieden die Augen).

— Incredibile (unglaublich)! — dice Marco (sagt Marco). — Ha trovato l'unico essere umano degno della sua attenzione (sie hat den einzigen Menschen gefunden, der ihrer Aufmerksamkeit würdig ist; trovare — finden, vorfinden).

Giulia sorride e scatta una foto (Giulia lächelt und macht ein Foto; scattare — schnellen; /hier:/ knipsen; scattom — Auslösen, Schnappschuss). Il bambino e Regina, sullo sfondo delle colline di Assisi (das Kind und Regina, vor dem Hintergrund der Hügel von Assisi). È l'immagine perfetta (es ist das perfekte Bild).

Quando Marco e Giulia partono la domenica (als Marco und Giulia am Sonntag abreisen; partire — abreisen, weggehen; salutare — grüßen, verabschieden; salutom — Gruß), Laura li saluta alla porta (verabschiedet Laura sie an der Tür).

— Posso toccare la gatta?

Regina, per la prima volta in tutta la vacanza, fa le fusa. Il bambino la accarezza e lei chiude gli occhi, soddisfatta.

— Incredibile! — dice Marco. — Ha trovato l'unico essere umano degno della sua attenzione.

Giulia sorride e scatta una foto. Il bambino e Regina, sullo sfondo delle colline di Assisi. È l'immagine perfetta.

Quando Marco e Giulia partono la domenica, Laura li saluta alla porta.

— Tornate quando volete (kommt wieder, wann immer ihr wollt; tornare — zurückkehren). E portate Regina (und bringt Regina mit). Ha portato un po' di classe in questo posto (sie hat ein bisschen Klasse an diesen Ort gebracht; postom — Ort, Platz).

Regina, dalla finestra dell'auto, guarda l'agriturismo un'ultima volta (Regina sieht aus dem Autofenster ein letztes Mal auf den Agriturismo). Poi gira la testa (dann dreht sie den Kopf weg). L'agriturismo ha ricevuto il suo giudizio (der Agriturismo hat ihr Urteil erhalten; ricevere — empfangen, erhalten).

Ed è stato un giudizio positivo (und es war ein positives Urteil). Forse (vielleicht).

— Tornate quando volete. E portate Regina. Ha portato un po' di classe in questo posto.

Regina, dalla finestra dell'auto, guarda l'agriturismo un'ultima volta. Poi gira la testa. L'agriturismo ha ricevuto il suo giudizio.

Ed è stato un giudizio positivo. Forse.