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E Paolo Marra, che vedeva adesso per la prima volta quella invasione (und Paolo Marra, der jetzt zum ersten Mal diese Invasion sah), e distrutta la soglia sotto l’arco (und die zerstörte Schwelle unter dem Bogen; distruggere — zerstören; sogliaf — Schwelle, Eingang), e scortecciati agli spigoli i pilastri (und die abgewetzten Kanten der Pfeiler; scorteggiare — abschaben; spigolom — Kante, Ecke), guasto l’acciottolato dalle ruote delle carrozze e dei carri (das von den Rädern der Kutschen und Karren beschädigte Kopfsteinpflaster; guastare — beschädigen; acciottolatom — Kopfsteinpflaster; ciottolom — Kiesel, Stein) che avevan trovato posto negli ariosi puliti magazzini a destra della casa (die in den großräumigen sauberen Lagerräumen rechts vom Haus Platz gefunden hatten; arioso — luftig; magazzinom — Lager, Speicher), chi sa da quanto tempo ridotti sudice rimesse d’affitto (die jetzt, wer weiß, seit wie langer Zeit, bereits zu schmutzigen Mietschuppen verkommen waren; ridurre — herabsetzen, umwandeln; sudicio — schmutzig; rimessaf — Garage, Geräteschuppen; affittom — Miete); appestato dal lezzo del letame e delle lettiere marcite (verseucht vom Gestank des Tiermists und des verfaulten Streus; lettieraf — Streu, Einstreu; marcire — verfaulen, verrotten), col nero tra i piedi delle risciacquature (mit den schwarzen Spuren unter den Füßen, die vom Herausspülen des Schmutzwassers rührten; col /con il/ — mit dem/der; tra — zwischen, unter; risciacquaturaf — Ausspülen) che colava deviando tra i ciottoli giù fino alla strada (das sich zwischen den Steinen des Kopfsteinpflasters hindurch seinen Weg bis hinunter zur Straße schlängelte; colare — rinnen; deviare — umleiten, ablenken) provò pena e disgusto (verspürte er Schmerz und Ekel; provare — verspüren), invece di quel senso d’arcano sgomento (und nicht jenes dunkle Entsetzen; invece di — anstelle von; sensom — Gefühl) con cui quella corte viveva nel suo lontano ricordo infantile (mit dem jener Hof in seiner weit zurückliegenden kindlichen Erinnerung lebte) quand’era deserta (wenn dieser einsam und verlassen dalag) col cielo sopra (mit dem Himmel darüber), stellato (voller Sterne), il vasto biancore illividito di tutti quei ciottoli in pendio (die ausgedehnte weiße Fläche von all den Pflastersteinen im abschüssigen Hof bläulich schimmernd; illividito — blau angelaufen; livido — bläulich, blassblau; in pendiom — am Abhang) e la cisterna in mezzo (und die Zisterne mittendrin), misteriosamente sonora (die geheimnisvolle Klänge abgab; sonoro — tönend, klangvoll).

E Paolo Marra, che vedeva adesso per la prima volta quella invasione, e distrutta la soglia sotto l’arco, e scortecciati agli spigoli i pilastri, guasto l’acciottolato dalle ruote delle carrozze e dei carri che avevan trovato posto negli ariosi puliti magazzini a destra della casa, chi sa da quanto tempo ridotti sudice rimesse d’affitto; appestato dal lezzo del letame e delle lettiere marcite, col nero tra i piedi delle risciacquature che colava deviando tra i ciottoli giù fino alla strada, provò pena e disgusto, invece di quel senso d’arcano sgomento con cui quella corte viveva nel suo lontano ricordo infantile quand’era deserta, col cielo sopra, stellato, il vasto biancore illividito di tutti quei ciottoli in pendio e la cisterna in mezzo, misteriosamente sonora.